Caccia Ambiente chiede rettifica al TG5
Salerno 21.9.09
Spett.le
Redazione TG5
ROMA
In riferimento al servizio in onda questa mattina al tg5, inerente al numero complessivo (44) di decessi nel 2008 dovuti all’attività venatoria, ed in esito al colloquio del nostro responsabile, Sig.URPI, con la redattrice del servizio dott.ssa Trevaini della redazione di Milano, Vi invito a voler correggere, nell’edizione delle 13, il servizio andato in onda.
Ciò in quanto i descritti decessi sono da attribuire solo per minima parte (7) ad incidenti di caccia, trattandosi, per i restanti, di motivazioni non afferenti all’attività venatoria.
Per l'agricoltura italiana e' sempre piu' drammatica l'emergenza per i danni causati dagli animali selvatici (soprattutto gli ungulati e tra questi in particolare i cinghiali). Le conseguenze alle coltivazioni continuano ad essere ingenti. Siamo nell'ordine di centinaia di milioni di euro l'anno. Cifra che puo' assumere dimensioni maggiori per i produttori agricoli se non si interviene in maniera adeguata e con misure realmente mirate. Per tale motivo e' indispensabile che il governo predisponga immediatamente un intervento straordinario per fronteggiare il fenomeno. E' quanto sollecitato dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori, fortemente preoccupata per i riflessi che sta determinando questo pressante problema. Il presidente Giuseppe Politi ha inviato, a tal proposito, una lettera ai ministri degli Interni Roberto Maroni, delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia e dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare Stefania Prestigiacomo.
La Spezia - Val di Magra - Val di Vara. Alcuni militari del comando stazione del Corpo Forestale di Sarzana hanno accertato, nella mattinata di oggi che ignoti avevano macabramente appeso ad un palo di legno la pelle e la testa di un cinghiale precedentemente ucciso e scuoiato.