Polemiche e indagine per un cinghiale esposto come trofeo
La Spezia - Val di Magra - Val di Vara. Alcuni militari del comando stazione del Corpo Forestale di Sarzana hanno accertato, nella mattinata di oggi che ignoti avevano macabramente appeso ad un palo di legno la pelle e la testa di un cinghiale precedentemente ucciso e scuoiato.
La scoperta è avvenuta in località La Nuda-Brina, nel Comune di Santo Stefano Magra. I resti dell’animale, dopo i rilievi del caso, sono stati avviati a smaltimento tramite i competenti uffici del Comune di Santo Stefano Magra.
E’ stata trasmessa notizia di reato alla Procura della Repubblica, sia in quanto in questo periodo la caccia al cinghiale non è consentita, sia perché, in ogni caso, la macellazione degli animali deve essere effettuata nel rispetto degli animali stessi, delle condizioni igienico-sanitarie e della sensibilità dei cittadini, che non può che essere disturbata da un atto di crudeltà quale la pubblica esposizione dei resti di un animale.
Sono in corso le indagini per individuare i responsabili e attribuire le relative responsablità penali.


