Calibri più diffusi per la Caccia al Cinghiale
| 243 Winchester |
Deriva dal 308W con collarino più ristretto. E' uno dei calibri più diffusi. Non è considerato tesissimo ma ha una buona precisione (non a caso deriva dal 308) a 100 mt si possono fare rosate di 2,5 cm. Fino a 100 mt si può andare bene anche per il cinghiale anche se per la piccola cacciagione risulta leggermente troppo potente. |
| 270 Winchester |
Fu introdotto ne 1925 dalla Winchester Deriva dal restringimento del collarino del 30-06 e si candidato come suo valido sostituto. Infatti ha un tiro più teso(a 300 mt si abbassa di 31 cm) anche se meno preciso. Può andare bene per la caccia a camosci cervi anche per tiri lunghi infatti riesce a mantenere molta energia anche a lunghe distanze senza ricorrere a calibri magnum |
| 308 Winchester |
Il 308W è un calibro spesso sottovalutato infatti non lo si ritiene sufficientemente potente per la caccia al cinghiale. Invece per un cacciatore che voglia cacciare nel nostro paese questo risulta essere il calibro più adeguato rispetto al grosso 30-06 per un minore rinculo, per una precisione molto superiore , per la possibilità di avere armi più leggere e soprattutto perché la differenza di potenza a parità di peso della palla è inferiore al 10%. |
| 30-06 Springfield |
E' una cartuccia di derivazione militare ma ormai universalmente diffusa perché con le palle e le cariche appropriate può essere usata sia per piccoli animali che per caccia grossa. infatti può sparare palle da 90 a 250 grani senza dimenticare la 30-06 55 grani accellerator della Remington(1243 m/s). |
| 300 Winchester Magnum |
E' un calibro da considerare esagerato per la caccia in Europa dove proprio volendo esagerare si può arrivare ad un 30-06. |



